Bonifici istantanei: novità dal 9 ottobre 2025

16 ottobre 2025

Dal 9 ottobre 2025 sono entratein vigore le nuove regole europee sui bonifici istantanei SEPA,
introdotte dal Regolamento UE 2024/886. L’obiettivo è uniformare l’operatività nei Paesi dell’area
euro, garantendo pagamenti più rapidi, sicuri e trasparenti.
1. Obbligo di offerta per tutte le banche
Tutti gli istituti che permettono i bonifici tradizionali dovranno offrire anche l’opzione istantanea,
utilizzando gli stessi canali (app, home banking, sportello).
2. Stesso costo del bonifico ordinario
Le banche non potranno applicare commissioni più alte rispetto ai bonifici tradizionali.
3. Verifica automatica del beneficiario (VOP – Verification of Payee)
Prima dell’invio, il sistema verificherà la corrispondenza tra IBAN e nome del beneficiario, segnalando
eventuali incongruenze per ridurre errori e frodi.
4. Maggiore sicurezza
Gli istituti di pagamento dovranno bloccare o congelare immediatamente le operazioni verso soggetti
sottoposti a sanzioni o sospetti di frode.
5. Tempi di esecuzione
Il trasferimento dovrà completarsi entro 10 secondi, con conferma entro 5 secondi.
6. Limiti di importo
Non è più previsto un limite massimo generale (prima 100.000 €). Ogni banca potrà fissare i propri
limiti, e anche l’utente potrà impostare soglie personalizzate di sicurezza.
Effetti pratici per imprese e professionisti
I bonifici istantanei permettono di ricevere e inviare pagamenti in tempo reale, migliorando la gestione
della liquidità. Tuttavia, occorre prestare attenzione alla correttezza dei dati, poiché una volta inviato il
bonifico non è più revocabile.
Date da ricordare:
• 9 gennaio 2025: stessi costi dei bonifici ordinari e obbligo di ricezione istantanea.
• 9 ottobre 2025: obbligo per tutte le banche e introduzione del controllo VOP.

Archivio news

 

News dello studio

mag5

05/05/2026

INCONTRI DI POTENZIAMENTO STRATEGICO TERRITORIALE

INCONTRI DI POTENZIAMENTO STRATEGICO TERRITORIALE

Strumenti, normative e opportunità per lo sviluppo territoriale L'iniziativa nasce con l'obiettivo di approfondire il nuovo quadro normativa e operativo che regola la collaborazione tra enti pubblici

gen7

07/01/2026

LEGGE DI BILANCIO 2026

LEGGE DI BILANCIO 2026

LEGGE DI BILANCIO 2026  La legge 30 dicembre 2025, n. 199, “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028. (25G00212), (GU

dic14

14/12/2025

RITENUTA DELL'1 % - ASSURDITA'

RITENUTA DELL'1 % - ASSURDITA'

UN EMENDAMENTO DELLO STESSO GOVERNO PREVEDE DI INTRODURRE una ritenuta di acconto dell’1% per tutte le cessioni di beni e servizi da parte delle imprese. Ogni consulente che opera e gestisce

News

mag15

15/05/2026

Esaminiamo l'impresa: per te il corso di autoformazione on line

La disamina dell’audit risk e il processo

mag16

16/05/2026

Il CPB 2026-2027 guadagna tempo e corregge il tiro sull'iperammortamento

Il Ddl di conversione del decreto fiscale,