NOVITÀ : BONUS 200 EURO LAVORATORI AUTONOMI E PROFESSIONISTI

06 settembre 2022

 Gli artt. 31 e 32 del DL 50/2022 introducevano un’indennità una tantum di 200,00 euro in favore di lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, e percettori di trattamenti a sostegno del reddito. Il DL 17.5.2022 n. 50 (c.d. decreto “Aiuti”) è stato convertito dalla L. 15.7.2022 n. 91.

 

L’art. 33 del DL 50/2022 ha istituito il Fondo destinato a finanziare un’indennità una tantum per lavoratori autonomi e professionisti ( dotazione finanziaria di 500 milioni di euro per il 2022), che spetta a:

 

• lavoratori autonomi e professionisti iscritti all’INPS;

• professionisti iscritti agli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al DLgs. 30.6.94 n. 509 e DLgs. 10.2.96 n. 103 (c.d. Casse professionali).

 

I suddetti soggetti non devono aver fruito dell’indennità di 200,00 euro di cui agli artt. 31 e 32 del DL 50/2022 e devono aver percepito – nel periodo d’imposta 2021 – un reddito complessivo non superiore all’importo stabilito con il decreto attuativo, ossia di 35.000 euro.

Per gli iscritti alle Casse si va verso un click day unico: l'ipotesi è di dare il via alle domande dal 15 settembre 2022.

 

Per accedere al bonus, per cui sono stati stanziati 600.000 euro per il 2022, i lavoratori con Partita Iva dovranno presentare una apposita domanda al proprio ente previdenziale nella giornata del click day, che verrà decisa nel mese di settembre 2022.

I requisiti di accesso sono molto simili a quelli delle altre categorie di beneficiari, tuttavia si attende il decreto attuativo per l’invio delle domande.

 

                            COME PRESENTARE LA DOMANDA

  

Per quanto concerne l’INPS

 La domanda per il bonus 200 euro non è automatica, ma deve essere presentata  in via telematica tramite il servizio web disponibile sul sito istituzionale dell’Inps.

 

Nella sezione “Prestazioni e Servizi” in alto a destra cliccare su “Servizi” e cercare la voce Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

L’accesso al servizio è possibile solo autenticandosi prima con credenziali:

 

SPID (livello 2 o superiore)

CIE (Carta identità elettronica)

CNS (Carta nazionale servizi).

 

Una volta entrati, basta scorrere la pagina fino alla comparsa della sezione “Indennità una tantum – Bonus 200 euro”.

Cliccare e scegliere la categoria di appartenenza.

Procedere poi con la compilazione della domanda inserendo i dati richiesti. È importante indicare la modalità di pagamento tra “Accredito” (in questo caso va inserito l’IBAN) oppure Bonifico domiciliato presso poste.

 

Per quanto concerne le casse professionali.

 Ogni cassa avrà il suo servizio ma il meccanismo è simile a quello dell’INPS e si deve procedere una volta identificati ( con SPID CIE  o con le credenziali della Cassa di appartenenza).

 

 

Data la modalità di accesso ( SPID CIE CNS )  è necessario che ogni soggetto interessato ( lavoratore autonomo  o professionista ) acceda direttamente e perfezioni personalmente  la domanda.

 

  

Studio Aiassa - Dottori Commercialisti

 Francesca,  Alessandro,  Gian Carlo  Aiassa 

Archivio news

 

News dello studio

nov25

25/11/2022

DATE DI CHIUSURA DEGLI UFFICI

DATE DI CHIUSURA DEGLI UFFICI

I nostri uffici saranno chiusi: lunedì 28 novembre 2022 per festa patronale mercoledì 30 novembre 2022 per esigenze lavorative venerdì 9 dicembre 2022 per ponte.   In particolare

ott28

28/10/2022

CHIUSURA UFFICI

CHIUSURA UFFICI

LUNEDI' 31 OTTOBRE L'UFFICIO RESTERA' CHIUSO PER PONTE

set9

09/09/2022

indennità di 200 euro per lavoratori autonomi e per professionisti.

indennità di 200 euro per lavoratori autonomi e per professionisti.

Non vi sarà nessun click day per l’indennità di 200 euro per i lavoratori autonomi e per i professionisti. Le risorse risultanti dagli stanziamenti sono sufficienti per la copertura

News

nov28

28/11/2022

Istituito il Registro dei revisori legali dei revisori di Paesi terzi

Il 26 novembre 2022 è entrato in vigore

dic1

01/12/2022

Società e associazioni sportive: proroga versamenti e adempimenti

Nel messaggio n. 4358 del 2022, l’INPS